Cronaca: 11 September 2025
La giornata è iniziata con la celebrazione della Santa Messa e delle Lodi alle ore 7.30, presieduta da P. Gabriele Pedicino, Priore Provinciale d'Italia.

Cronaca: 11 Settembre 2025
La giornata è iniziata con la celebrazione della Santa Messa e delle Lodi alle ore 7.30, presieduta da P. Gabriele Pedicino, Priore Provinciale d'Italia. Nella sua omelia, basata sulle letture della liturgia, ha sottolineato la necessità di riscoprire la nostra vocazione di essere scelti e amati da Dio, necessaria per vivere con più tenerezza, dolcezza, umiltà e capaci di amare senza misura, come Gesù ci chiede, tenendo presente che alla fine della nostra vita saremo giudicati in base a quanto abbiamo amato, non in base alla circoscrizione di appartenenza, agli uffici ricoperti o ai risultati accademici conseguiti.
Dopo la colazione, alle ore 9.30 l'assemblea capitolare ha ripreso i lavori: dopo qualche annuncio e l'ordine del giorno, sono state ascoltate le relazioni dei segretari dei vari gruppi di studio sugli incontri di gruppo sull'economia e sull'uso dei beni temporali, tenutisi la sera precedente.
Le relazioni dei gruppi si sono concentrate sull'incoraggiamento alla conversione dei frati riguardo all'uso dei beni temporali; sulla centralizzazione delle risorse delle circoscrizioni; sulla formazione dei frati sulla trasparenza e la responsabilità; sulla necessità di una formazione continua degli economi e di elaborare un manuale per guidare il loro lavoro; sul ruolo della fiducia nell'uso dei beni della comunità: se confidiamo che la comunità provvederà a noi e se confidiamo che Dio provvederà a noi.
Sono seguite numerose osservazioni e domande, la maggior parte delle quali si è concentrata sulla necessità di affermare la trasparenza, la fiducia, la fedeltà al nostro voto di povertà e di ottenere aiuto da professionisti in materia economica e aziendale per aiutare i frati a cui è canonicamente affidata la cura dei nostri beni temporali, ma che spesso mancano delle competenze necessarie.
A seguire, l'assemblea ha fatto una pausa ed è tornata in sala conferenze alle 11:15. Prima di procedere alle discussioni di gruppo sul tema della vita comunitaria, dell'attività apostolica e della missione, il Generale ha nominato i membri di una commissione speciale per ascoltare attentamente le relazioni dei gruppi al nostro ritorno in sala.
Dopo la pausa pranzo, l'assemblea plenaria è ripresa alle 16:00 per raccogliere le relazioni dei vari gruppi sulla vita comunitaria, l'attività apostolica e la missione. I gruppi hanno sottolineato la necessità di una seria formazione iniziale e permanente; di concedere alle comunità tempi sufficienti per la preghiera; l'importanza della vita comune come fonte della nostra vita apostolica e cosa fare per affrontare le difficoltà ad essa associate; il desiderio di non cedere sul carattere missionario dell'Ordine, nonostante la difficoltà di garantire la presenza continuativa dei frati; la necessità che la Curia Generale prenda sul serio il coordinamento dei giovani agostiniani; la difficoltà di compatibilità tra la nostra vita comunitaria e i nostri impegni pastorali, una tensione che potrebbe continuare a esistere a causa della nostra stessa natura di contemplativi e attivi; la necessità di stabilire una rete di comunicazione efficace e robusta nell'Ordine; la necessità di infondere l'identità agostiniana nei nostri collegi; la necessità di giornate di ritiro comunitario; la necessità di trascendere il senso di circoscrizione come geografica o razziale, per consentire a coloro che hanno bisogno di assistenza di ottenerla da chi può offrirla; l'importanza del lavoro delle commissioni per garantire che le parole si trasformino in azioni; la necessità di creare commissioni parrocchiali e scolastiche separate per prestare la dovuta attenzione a queste due importanti questioni.
A seguito delle relazioni sono state raccolte alcune osservazioni, nelle quali i fratelli hanno sottolineato la necessità di un rinnovamento, non solo a parole ma concretamente affidando responsabilità ai giovani; la necessità di sviluppare una pedagogia specificamente agostiniana per i nostri collegi e scuole; la necessità di avere il coraggio di intraprendere una valutazione istituzionale dell'Ordine.
Dopo una breve pausa caffè, l'assemblea è ripresa. Il Priore Generale ha invitato i frati a fare osservazioni su temi che potrebbero non essere presenti nell'Instrumentum Laboris ma che potrebbero essere considerati importanti per le conversazioni, nonché osservazioni su aspetti importanti da considerare nell'elezione del Consiglio Generale. Sono stati suggeriti di prestare attenzione a ciò che il mondo intorno a noi sta dicendo e richiede da noi; la necessità che il Consiglio sia profetico; la necessità di leggere i segni dei tempi; la necessità di ripensare la nostra concezione di circoscrizione e iniziare a pensare di più alle alleanze.
La giornata si è conclusa con una recitazione drammatizzata di brani della Città di Dio di Sant'Agostino nell'Auditorium dell'Augustinianum, alla quale sono stati invitati i membri del capitolo.